20/03/21 SINAPSI UNBOXING

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SINAPSI UNBOXING E PRIMO SETUP

Sono personalmente utente SUEX da sempre e il mio gruppo, da tempo, utilizza scooter Suex, come dimostra questo vecchio ma entusiasmante Filmato.

Ho avuto la fortuna di conoscere Sandro Fenu e Marco Segatto, proprio quando l’idea di una società come Suex non era ancora un embrione.

Da subito è nata una simpatia che si è concretizzata in seguito in alcune EUDI, che ci ha visto espositori partner (al tempo ero Presidente ed amministratore della UWTECH srl che costruiva torce subacquee).

Ho visto quindi nascere il primo prototipo e sono stato uno dei primi possessori degli scooter al piombo (quelli, per intenderci, che avevano ancora un deflettore perfettamente cilindrico).

In seguito l’amicizia con Sandro e Marco mi ha concesso di conoscere sempre, con un discreto anticipo, la direzione tecnologica che la società avrebbe preso nel futuro. Ho visto evolvere i vari modelli di scooter, cambiare il tipo di alimentazione e l’elettronica di bordo. In una delle mie purtroppo rarissime visite in Suex, quasi tre anni fa, ho visto Marco trafficare con una strana rotella che mi ha spiegato, era il prototipo di un solcometro.

Dopo quattro risposte alle mie incuriosite domande, già avevo l’embolo di possedere questa evoluzione. Marco è stato il bersaglio, nel corso di questi anni, delle mie frequenti richieste sull’avanzamento del progetto e Sandro credo non ne potesse più dei miei messaggi per implorarlo di essere ancora tra i primi fortunati possessori.

L’ingegnerizzazione del prodotto ha richiesto diverso tempo ma, in perfetta sintonia con la filosofia Suex, non ha previsto il rilascio del prodotto sino a che questo non fosse più che collaudato e perfezionato in ogni dettaglio.

Di seguito vi illustro il prodotto per come l’ho ricevuto io e spero condividiate il mio entusiasmo per l’ancora più elevato standard qualitativo raggiunto con questo rilascio.

Ci tengo a precisare che, pur essendo affezionato a Suex, non ho mai disdegnato di testare altri prodotti concorrenti; questo mi ha dato l’assoluta consapevolezza che Suex è leader indiscusso per qualità ma anche per serietà: mai un solo dato di quelli dichiarati è risultato inferiore all’atto della verifica in acqua. Anzi, spesso ho misurato valori in eccesso rispetto alle schede tecniche di prodotto, cosa che non si può dire di altre case produttrici, alcune delle quali addirittura giocano sui dati in modo analogo a come la Volkswagen ha fatto sui test di scarico.

Ma apriamo questa scatola... :-)

Mi è arrivata finalmente l’agognata confezione, che consiste in un sobrio packaging con il logo bene in vista.

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Aperta la scatola, in ottimo imballo a prova di corriere , c’è in bella vista un avviso che invita a seguire la procedura illustrata prima dell’uso del prodotto. Devo dire (per me che fatico a leggere i manuali di qualunque apparecchiatura) che in questo caso è imprescindibile seguire il consiglio, pena evitare errori e settings sbagliati.

All’interno troviamo, oltre all’avviso che solo per dimensione non si può trascurare (è grande quanto la scatola !!!) anche:

  • Il musone
  • Una piastra in titanio con le viti godronate di serraggio in ottone che sostituirà quella in acciaio originale.
  • Una busta contenente una zavorra in ottone per acqua salata e due distanziali diversi, uno per acqua dolce ed uno per acqua salata (in realtà hanno la funzione di impedire una forzatura della chiusura e non una funzione legata al trim o all’assetto)
  • Una busta contenente un panno per l’asciugatura, un tubetto di grasso siliconico, uno spezzone di elastico per montare a polso l'eron.
  • Una busta contenente le zavorre in piombo e le viti in ottone di fissaggio.
  • Due batterie di alimentazione.
  • Uno spool molto ben fatto con sagola giallo sgargiante, che a prima vista sembra un omaggio fuori contesto ma in realtà ha una funzione specifica.
  • Infine una tabella plastificata con la lista dei controlli pre-dive.

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Come si intuisce dai materiali, è stato prioritario l’utilizzo di materiale amagnetico, considerata la presenza di accelerometri e GNSS.

Per prima cosa seguo l’invito di consultare, tramite qrcode, il sito dove mi registro con la solita sufficienza immaginando di attivare semplicemente una garanzia. Invece l'accesso è davvero una sorpresa inattesa !!!!

Il sito è in realtà un tutorial strutturato che ti guida passo passo sino al completo setup di SINAPSI.

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Una vera “accademia” tecnica in cui sei guidato con una serie di tutorial in inglese, che sono talmente fatti bene che io, che sono notoriamente anglofobo, riesco a capirli perfettamente.

Aggiorno quindi l’app SUEX CALIPSO sul cellulare e, collegato l’ERON, ne aggiorno il firmware. Un’operazione che prende solo qualche minuto e che è estremamente semplice da condurre a termine. Scarico dal sito tramite il menù “Files” il manuale del SINAPSI e quello dell’ERON (sono in inglese ed italiano, per mio grande sollievo) e provvedo a stamparli, con il fermo proposito, per questa volta, di leggerli integralmente con attenzione.

 

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Accedo al corso DRIVE TUTORIAL dove c’è una presentazione del sistema. Vi anticipo un frame semplicemente entusiasmante.

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Inizio a seguire il primo tutorial dove si illustra passo passo l’installazione del musone sia sul veicolo XS che sull’XK (che è il modello che possiedo). Provvedo prima a configurare la piastra come richiesto.

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La vecchia piastra pesa 894 gr e quella nuova dovrà pesare 594 gr. Installo 4 dei panetti in piombo utilizzando due viti medie e due lunghe (per avvitare nella filettatura eccedente dalla parte opposta della piastra le viti godronate e non smarrirle quando userò lo scooter senza SINAPSI) e arrivo ad un peso soddisfacente di 588 gr.

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Una volta che potrò testarlo in acqua sistemerò la pesata con un fine-tuning dei pesi. Monto la nuova piastra e avvito in naso dopo aver allineato la tacca rossa di scarico del solcometro alla coda rossa del grilletto. Tutto si monta senza alcuna difficoltà e il risultato è questo: lo scooter si allunga di qualche centimetro e aumenta un pò di peso. L’insieme è elegante e “cattivo” tanto da sembrare un tuning “abarth” dei miei bei tempi. 😃

Sinceramente non trovo altro modo per esprimere il mio apprezzamento che dire ad alta voce: E' UNA FIGATA !!!!!

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A questo punto mi dedico alla calibrazione indicata dalla sezione “sensors calibration” che prevede la calibrazione in acqua (cosa che purtroppo il lock-down non mi consente), e quindi provvedo alla calibrazione dell’ERON sia per l’accelerometro che per la bussola.

Le indicazioni sono semplici e chiare sia sui video tutorial che sul manuale… bisogna solo non aver fretta e rispettare tutti gli steps indicati. Alla fine ho calibrato tutto in circa una ventina di minuti con buoni risultati.

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Adesso concludo perché vorrei seguire il resto del corso e continuare nella configurazione del sistema, anche se non potrò testarlo in acqua a breve ☹️

Le prime impressioni sono più che ottime, direi entusiastiche. Suex è riuscita a produrre un sistema che, per esempio nel mio caso, soddisferà chi ha esigenze di referenziare punti in acqua senza essere costretti a sprecare chilometri di sagole e numerosi pedagni, persi spesso per risultati approssimativi ed incerti. Un’evoluzione che credo corrisponde a quello che i navigatori hanno rappresentato per l’automotive, rendendo semplice qualcosa che prima era estremamente complesso.

Certo, si capisce di primo acchito che non è un giocattolo e se ne intuisce, oltre che alla complessità, anche la derivazione militare.

Il plus è certamente rappresentato da tutta la documentazione multimediale predisposta a sostegno dell’apprendimento all’uso del prodotto che contrassegna definitivamente Suex come vera industria leader del settore dove, al contrario, sono presenti solo pur ottimi artigiani.

In ultimo una considerazione è relativa al prezzo. Sinceramente, considerata la portata tecnica del progetto, mi sarei aspettato un costo superiore. Quando ho toccato con mano qualità delle finiture e la completezza del sistema anche sotto il profilo della documentazione, me ne sono convinto; sono riusciti a produrre un materiale di qualità, contenendo i costi. Ci sono sul mercato altri sistemi che cercano di approcciare il tema, ma non ho mai visto niente di così completo ed integrato. 

Certo, devo verificare come si metteranno le cose in acqua ma sono certo che, date le premesse, non sarò minimamente deluso.

Appena avrò tempo metterò on line il resto della mia esperienza con questo sistema che, sono assolutamente certo, rivoluzionerà la mia attività in acqua.

Ora, sotto con manuali e tutorials 😃

[Tato]

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